22 Aprile 2024

Olbia, 16 giugno 2023 – È stato formalizzato questa mattina un accordo tra Asl Gallura e Mater Olbia Hospital per la gestione delle emergenze nei casi di fratture del collo del femore ed emorragie cerebrali. La collaborazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nel Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità, Carlo Doria, del Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, e del Direttore Generale del Mater Olbia Hospital, Marcello Giannico.

«Le due strutture hanno già avviato una collaborazione in varie discipline – ha sottolineato l’Assessore Carlo Doria – ma oggi inizia un percorso nella gestione di due aspetti importanti, in una realtà come quella gallurese che nel periodo estivo vede moltiplicarsi gli utenti dei servizi sanitari. Si tratta di patologie come la frattura del collo del femore e l’emorragia cerebrale, quest’ultimo aspetto sentito anche dai cittadini di questo territorio perché costretti a rivolgersi alle neurochirurgie di Sassari e Cagliari. È un momento di piena integrazione di una struttura d’eccellenza come il Mater Olbia con i servizi sanitari della Gallura. L’accesso dei pazienti avverrà nel Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II. Dopo la valutazione in fase di triage, gli utenti con queste patologie che non potranno essere trattati per motivi, ad esempio, di “overbooking” dei posti letto saranno trasferiti al Mater. Prosegue, quindi, la realizzazione di un modello di grande integrazione tra pubblico e privato convenzionato».

«Il polo sanitario di Olbia – ricorda il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – è votato alla domanda di emergenza e di maggiore complessità diagnostico terapeutica. Abbiamo la fortuna di avere in questo territorio un’altra struttura come il Mater che ci permette di implementare l’offerta sanitaria. L’obiettivo è che i servizi non siano ridondanti ma complementari. Il Giovanni Paolo II e il Mater sono due strutture importantissime che devono abituarsi a lavorare come se fossero una sola. C’è già una forte collaborazione tra le oncologie per la presa in carico completa della persona. L’accordo di oggi è un ulteriore tassello di un progetto che simbolicamente abbiamo voluto definire “Catamarano”: due strutture sanitarie, proprio come due scafi, devono essere unite, per navigare e portare l’imbarcazione in un approdo sicuro».

Per il Direttore Generale del Mater Olbia Hospital, Marcello Giannico, «l’integrazione con il sistema sanitario è uno degli obiettivi che perseguiamo dalla nascita della nostra struttura. Quello di oggi è un segnale forte nell’ambito della rete ospedaliera del Nord Est della Sardegna. Un ringraziamento va alle equipe sanitarie dei due ospedali che raccoglieranno questa sfida. In estate la popolazione della Gallura si decuplica e gli accessi al Pronto Soccorso mettono in grave difficoltà il sistema. I numeri in questa stagione sono equivalenti a quelli dei grandi ospedali romani e quindi non bisogna meravigliarsi delle difficoltà a cui si va incontro. Vogliamo fare la nostra parte. Le persone vengono in questo territorio perché la Gallura è bella, ma se non diamo risposte rischiamo di perdere anche un pezzo importante del turismo, fondamentale per l’economia».

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