24 Aprile 2024

Tempio Pausania (OT) 15 maggio 2023. In un comunicato stampa la Regione Sardegna fa sapere quanto segue:

“Il via libera all’appalto da 33 milioni di euro per il rinnovo e la manutenzione straordinaria delle linee del Trenino Verde e la costituzione della Fondazione, con il coinvolgimento dei sindaci dei territori interessati, rappresentano il punto di svolta per il rilancio delle ferrovie turistiche della Sardegna”. Così l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, commenta la pubblicazione, da parte di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), del bando di gara per la realizzazione degli interventi sulle tratte del Trenino Verde: Mandas-Arbatax, Sassari-Tempio-Palau, Isili-Sorgono, Macomer-Bosa.

Gli interventi interesseranno, nella prima fase, principalmente il rinnovo e la manutenzione dei binari, la parte più rilevante dell’investimento. Sono previsti inoltre interventi alle gallerie e ai fabbricati e la verifica dei ponti delle linee turistiche regionali (per un totale di 62 milioni di euro), per i quali è già stato dato il via a progettazioni e gare di importo meno consistente.

I lavori sulle linee del Trenino Verde sono finanziati con i fondi del Piano Nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr dal Ministero della Cultura, che ha individuato Rete Ferroviaria Italiana quale soggetto attuatore degli interventi sulle linee turistiche di proprietà della Regione Sardegna e gestite da Arst.

Questi non vogliono capire a noi non servono ferrovie del secolo scoro magari ritsrutturate e adatta a turisti in cerca di emozioni di altri tempi, servono ferrovie veloci e moderne, A noi occorre una ferrovia elettrica veloce tra Tempio e Olbia come gli anni che viviamo pretenderebbero e come abbiamo sostenuto in un recente articolo

2 thoughts on “Trenino verde della Sardegna: stanziati 33 milioni per la ristrutturazione. Ma il nostro territorio e tutti noi abbiamo bisogno di ferrovie veloci per noi e per le merci e non di attrazioni per turisti

  1. Come non essere d’accordo!!! Se vogliamo che l’alta Gallura abbia una speranza di sopravvivenza, è indispensabile un efficiente collegamento con Olbia. Com’è stato più volte detto, un treno elettrico che in pochi minuti possa raggiungere Olbia è la soluzione più auspicabile, e le ragioni sono sotto gli occhi di tutti. Gli amministratori che hanno a cuore le sorti della nostra regione dovrebbero farebbe carico e lottare per ottenere e sfruttare le risorse del Pnrr. È il caso di dire che qualora “perdessimo anche questo treno” rimarremo fermi ad osservare i treni presi da altri…

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