22 Aprile 2024

Il 20 luglio p.v. alle 21.30 si terrà presso l’anfiteatro di Porto Rotondo l’evento “Mogol racconta Mogol”, organizzato dall’Associazione culturale Golden Music Events Sardinia e patrocinato dal Comune di Olbia.

Così commenta l’iniziativa l’assessora alla cultura Sabrina Serra: «Abbiamo avviato da tempo un dialogo e una fruttuosa collaborazione con il Maestro Mogol, che ha visto come protagonisti i nostri giovani artisti e musicisti. È stata una esperienza molto positiva che vogliamo ripetere nel prossimo futuro. Anche per questo siamo felicissimi del ritorno ad Olbia del Maestro e della sua band per un concerto che si preannuncia davvero molto intenso. Invitiamo gli olbiesi e i tanti ospiti della città a partecipare a questa serata unica, all’insegna dell’indimenticabile repertorio di Mogol-Battisti». 

L’ingresso per poter assistere alla manifestazione è gratuito. La serata rientra tra gli eventi “Porto Rotondo Life 2023”, organizzati in collaborazione con il Consorzio del Comprensorio di Porto Rotondo.

Si tratta di un evento speciale in compagnia del celebre autore che racconterà la storia, gli aneddoti, le confidenze e le curiosità dei suoi testi e delle collaborazioni, dagli esordi alla Ricordi, al sodalizio con Battisti e poi dai grandi successi con Celentano, Morandi, Mango, fino all’impegno per i giovani con il CET, scuola di formazione per musicisti, autori e cantanti, e all’entusiasmo per il calcio. Un viaggio fra la musica e le parole del Maestro della canzone italiana. La direzione musicale sarà curata da Massimo Satta (collaboratore di Mogol e docente del CET). I brani più celebri saranno eseguiti per l’occasione dalla SARDINIA ROCK BAND composta da: Gabriele Pancotto (voce), Massimo Satta e Federico Valenti (chitarre), Massimo Pancotto e Daniele Serpi (piano, hammond e tastiere), Fabio Useli (basso), Alex Muntoni (batteria).

Giulio Rapetti Mogol nasce il 17 agosto 1936 a Milano. Il suo nome rimarrà per sempre legato a quello di Lucio Battisti, molte delle cui canzoni sono considerate eterne rappresentanti della musica leggera italiana. Mogol è autore di numerosissimi testi, moltissimi successi, per la maggior parte legati proprio alla musica del grande Lucio. Quando si parla della cosiddetta professione di “autore” si pensa subito, quasi fosse un sinonimo, al nome di Mogol. È alla fine del 1965 che avviene l’incontro tra i due.

Le prime canzoni realizzate insieme sono indirizzate soprattutto a gruppi e solisti beat: “Per una lira” (Ribelli), “Dolce di giorno” (Dik Dik), “Che importa a me” (Milena Cantù). Nel 1969, quando esplode il “fenomeno Lucio Battisti”, i due autori si legano artisticamente in modo indissolubile creando una serie di inimitabili perle: “Acqua azzurra acqua chiara”, “Mi ritorni in mente”, “Fiori rosa fiori di pesco”, “Emozioni” e “Pensieri e parole”, sono tutti 45 giri che conquistano la vetta delle classifiche.

Mogol, insieme al padre Mariano, Sandro Colombini, Franco Dal Dello e, successivamente, Lucio Battisti, fonda l’etichetta “Numero Uno”. Il primo disco realizzato è il singolo “Questo folle sentimento” per un nuovo gruppo: la “Formula 3”. Con la “Numero Uno” Mogol scrive con e per Lucio Battisti “La canzone del sole”, “I giardini di marzo”, “E penso a te”, “Vento nel vento”, “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi”, “Anche per te”.

Mogol e Battisti firmano anche canzoni indirizzate a gruppi e solisti appartenenti ad altre etichette: Equipe 84 (“29 settembre”), Dik Dik (“Vendo casa”), Mina (“Insieme”, “Io e te da soli”, “Amor mio”, “La mente torna”), Patty Pravo (“Il paradiso”, “Per te”), e diversi altri.

Da “Umanamente uomo: il sogno” a “Una donna per amico”, Mogol e Lucio Battisti raggiungono la punta estrema della loro creatività fino a concludere il loro sodalizio con l’album “Una giornata uggiosa”, pubblicato nel 1980.

Il dopo-Battisti vede Mogol al fianco di Riccardo Cocciante con il quale scrive l’album “Cervo a primavera” e il successivo “Cocciante”; poi nascono le collaborazioni con Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi, e, ultimo in ordine di tempo, Adriano Celentano.

Oltre a proseguire l’attività di autore di testi, Mogol è l’animatore, insieme a Gianni Morandi, della Nazionale Cantanti italiana di Calcio, progetto creato per raccogliere fondi a scopo benefico. 

Dal 1992 Mogol si trasferisce in Umbria, dove fonda e dirige il C.E.T. (Centro Europeo di Toscolano), un’associazione no-profit per lo sviluppo della cultura e della musica. Il C.E.T., attraverso periodici stage di studio e applicazione, offre a giovani aspiranti autori, musicisti e interpreti l’opportunità di perfezionare le loro attitudini artistiche e, per quanto possibile, realizzare i loro sogni.

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