21 Febbraio 2024

Prima di andare al mare, ricordati di andare a donare. Questo lo slogan con il quale la sezione comunale avis Tempio/Aggius “Antonello Cusseddu” ha pubblicizzato la raccolta sangue di oggi, domenica 23 luglio nel viale della fonte nuova. La Dott.ssa Sabrina Muredda e l’infermiera Miriam Barozzi accompagnate dall’autista Gianni Contini, hanno accolto gli aspiranti donatori nell’autoemoteca della provinciale di Sassari. Terminata la raccolta, parole di grande soddisfazione del presidente della locale sezione Avis, Mario Manenti: “32 sacche di sangue per i 38 donatori che si sono presentati dalle 8.00 in poi. Un piccolo record, nonostante la giornata domenicale. Tre i donatori che hanno ricevuto il certificato di Battesimo della loro prima donazione” congratulazioni quindi a Francesco, Serena e Luca. Parole di encomio anche per lo staff

dell’autoemoteca che si è prodigato con competenza e professionalità. Manenti chiude il rendiconto giornaliero menzionando una donazione particolare di cui parlemo a breve.
Altri numeri ci vengono forniti da Tonino Loche, membro attivo del direttivo nonché ex presidente: “oltre 25.000 le sacche di sangue che la Sardegna importa, non perché i donatori sardi non sono generosi, anzi, ma a causa della diffusa talassemia è alta la richiesta di trasfusioni. La pandemia e la chiusura del centro trasfusionale” continua Loche “hanno penalizzato i donatori, i risultati sono lontani dal triennio precedente la pandemia, ma grazie alla vitalità e all’impegno di questo nuovo direttivo, stanno piano piano aumentando”.
Tina Cappelletti, tesoriere, con precedenti esperienze di volontariato in protezione civile, auspica un continuo miglioramento, con donatori sempre più numerosi, vorrebbe più

giovani coinvolti e rivolge loro un invito, ma anche alle associazioni già in essere, ai gruppi già coesi, sportivi e non, forze dell’ordine ect. affinché si avvicinino senza diffidenza alla donazione, “purtroppo spesso molti guardano da lontano ma hanno paura ad avvicinarsi”. Conclude Tina.

La ciliegina sulla torta ce la offre Mariolino Azzena, olbiese di nascita ma tempiese di cuore, nel lontano 1975, a soli 20 anni la sua prima donazione per un ragazzo con problemi di favismo. Con quella odierna, ben 100 le donazioni al suo attivo. Mariolino ricorda con piacere e gratitudine Dott. Salvatore Aisoni (in pensione) e la Dott.ssa Tania Becciu (attualmente in altra sede), “quando il centro trasfusionale non era ancora stato trasformato in un ulteriore laboratorio analisi”. La severità sulla politica che non è riuscita a fermare il declino di parte di quella sanità che tanto è utile e necessaria non gli ha impedito di dedicare la sua

centesima donazione a “coloro che ricevono sangue perché ne hanno una necessità vitale” perché ci ricorda inoltre “che il sangue non si può creare artificialmente ma si ottiene solo grazie alle donazioni”. Per lui applausi e complimenti ma non solo, una maglietta simpaticamente personalizzata e una coppa con il logo avis.
Tutti i donatori, al termine del salasso, hanno ricevuto una maglietta, un piccolo gadget e un buono per una colazione gratuita da consumare in un bar vicino.
Purtroppo non esiste più il centro trasfusionale di Tempio e non osiamo immaginare i disagi per il trasferimento di chi il sangue lo deve ricevere. Per effettuare le donazioni in loco, siamo costretti ad aspettare che una delle sei autoemoteche che si alterna tra i tutti comuni delle province di Sassari e Nuoro sia disponibile; un plauso al direttivo della locale sezione Avis e ai volontari che organizzano e coordinano

GRATUITAMENTE queste raccolte, impegnando senza alcun compenso, parte del loro tempo libero, regalandolo alla solidarietà

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