5 Marzo 2024

Pietrino Soddu in un'immagine di qualche anno fa.

Pubblichiamo integralmente un post pubblicato su Facebook dal consigliere di minoranza Alessandro Cordella.

Come probabilmente saprete, il primo giugno, si è tenuto presso l’Aula Magna del Liceo “G.M. Dettori” Il convegno, “Tomaso Panu – un intellettuale e un amico al servizio della comunità”, organizzato dal Circolo culturale “Don Primo Mazzolari”, ai quali va il merito dell’iniziativa. Tra i vari interventi, ha attratto la mia attenzione quello dell’ex Senatore della Repubblica, l’ex presidente della Regione Sardegna Pietrino Soddu, che ha tenuto una vera e propria “lectio magistralis” (dice la pagina istituzionale, null’altro).

In merito all’intervento che ho trovato condivisibile ampiamente, interessante il passaggio politico riguardo al “riconoscimento” conferitoci dello status di Borgo. L’ex presidente della Regione Sardegna ed ex Senatore della Repubblica, si è rivolto direttamente ai rappresentanti dell’amministrazione presenti in sala, in particolare al Sindaco, Credo però, così mi è parso, che si rivolgesse in modo accorato ma pungente, anche a noi tutti, cittadini di Tempio. Quali le sue parole ricordando le preoccupazioni del professor Tomaso Panu?

” impedire la decadenza della città. Impedire che la città diventasse un borgo. Festeggiare un Borgo, festeggiare l’essere diventati un Borgo è un lutto, la città non è più la stessa, non ha più il suo ruolo storico e avrà problemi ancor maggiori nel futuro…….per i diritti che hanno le comunità minori…..”

C’è certamente chi trarrà vantaggio dal Borgo e non è difficile individuare chi e che posto occupa nella nostra comunità, ma nella proiezione politica, economica, sociale, vitale, ci complicherà e non di poco, la possibilità di risalire la china e riconquistare quel centrale ruolo che Tempio ha storicamente rappresentato non solo per la Gallura. Abbiamo imboccato una strada dalla quale sarà molto complicato tornare indietro e non sono il solo ad aver rilevato questo rischio.

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