13 Aprile 2024

Il Comune di Tempio ha deciso di aderire alla rottamazione delle sanzioni sulle cosiddette mini-cartelle fino a 1.000 euro previsto dalla finanziaria 2023. (contravvenzioni al codice della strada, debiti tributari, Imu e Tari etc..)

Questa Amministrazione comunale ha infatti optato per l’applicazione delle nuove norme sullo stralcio dei carichi, ritenendo che la cancellazione di sanzioni e interessi possa costituire un’interessante opportunità concessa ai Contribuenti per saldare quanto dovuto e chiudere partite che probabilmente si trascinano da molti anni. Il Comune di Tempio aderirà, dunque, alla norma della legge di bilancio 2023 relativa alla storno delle sanzioni e degli interessi per le cartelle pendenti 2000-2015 che abbiano, all’1 gennaio 2023, un debito complessivo residuo inferiore ai mille euro.

L’assessore al bilancio Paolo Cossu “La norma rappresenta un’importante opportunità legale per i cittadini che potranno pagare il debito iniziale e ottenere la cancellazione di more e interessi“.

I commi da 222 a 230 della Legge 197/2022 (legge di bilancio 2023) hanno introdotto una nuova forma di stralcio dei carichi affidati all’Agente nazionale della riscossione. Nello specifico, sono automaticamente annullati, alla data del 31 gennaio 2023, i debiti di importo residuo al 1° gennaio 2023, fino a 1.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, da parte delle Amministrazioni statali, dalle Agenzie fiscali, e dagli Enti pubblici previdenziali, ancorché ricompresi nelle precedenti “definizioni agevolate”.

Ai sensi del comma 229, gli enti di cui al comma 227 (compresi gli enti locali) potevano stabilire di non applicare le disposizioni ivi contenute con provvedimento adottato entro il 31 gennaio 2023, mantenendo così in piedi i propri crediti nel loro attuale ammontare complessivo.

Il comma 227 prevede, per quanto riguarda i singoli carichi affidati nel periodo considerato dagli Enti diversi dagli Enti previdenziali, dalle Amministrazioni statali e dalle Agenzie fiscali, chel’annullamento automatico opera limitatamente alle somme dovute a titolo di interessi per ritardata iscrizione a ruolo, sanzioni e interessi di mora. L’annullamento non opera pertanto con riferimento al capitale dovuto e alle spese per procedure esecutive e di notificazione della cartella.

Considerato che il nostro Ente non presenta in bilancio residui attivi riferibili agli anni considerati dalla norma (2000-2015), in quanto già cancellati attraverso i vari provvedimenti di riaccertamento ordinario adottati nel tempo, l’applicazione del comma 227 non crea alcuna situazione di squilibrio finanziario nella gestione dei residui né tantomeno in quella di cassa.

Si invita pertanto chiunque sia interessato dal suddetto stralcio – in relazione a debiti nei confronti del Comune di Tempio Pausania – a richiedere maggiori informazioni ai contatti riportati all’interno degli avvisi di accertamento recapitatigli ovvero al Servizio tributi dell’Ente, presso gli uffici di via Montimasa n. 35, ai numeri e negli orari rinvenibili nel sito istituzionale https://comuneditempiopausania.it

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