13 Aprile 2024

In una nota la ASL Gallura (la data è loro n.d.r.) scrive quanto segue:

La Maddalena, 27 ottobre 2022 – 126 interventi di emergenza svolti in 65 giorni. È tempo di bilanci per il servizio di emergenza urgenza stagionale, terminato lo scorso 15 ottobre e portato avanti a La Maddalena grazie alla collaborazione tra Areus e Asl Gallura. A bordo dei mezzi di soccorso di base, per tutto il periodo estivo, è stata costante la presenza di un infermiere: sette unità del personale Asl nel periodo di massima affluenza turistica hanno messo a disposizione la loro professionalità per operare nelle situazioni di emergenza, in costante contatto con la Centrale Operativa del 118 dell’Areus.

Proprio la presenza di personale specializzato a bordo dei mezzi del 118 ha garantito la codifica degli interventi, un’attenta gestione del paziente sul territorio e la tempestività nelle decisioni sui trasferimenti avvenuti via mare, con il supporto della Capitaneria di Porto, o con l’elisoccorso. Tra le principali emergenze risolte positivamente dall’equipe è da sottolineare quella relativa al malore di un giovane allievo della scuola sottufficiali della Marina Militare, entrato in arresto cardio-respiratorio, rianimato sul posto e trasferito prontamente in ospedale con l’elicottero. Le autoambulanze infermieristiche hanno effettuato soccorsi anche su persone con traumi da incidenti stradali nei territori di La Maddalena e Caprera, interventi nelle abitazioni di residenti e turisti con la collaborazione dei Vigili del Fuoco locali e numerose attività possibili solamente grazie alla presenza del servizio India, come quelle sulle persone colpite da gravi reazioni allergiche, risolte con la somministrazione endovenosa dei farmaci indicati dai medici in collegamento dalla centrale operativa. In collaborazione con la Centrale operativa del 118, gli infermieri sono stati in grado di valutare anche sintomi di possibili ischemie, indicando il trasferimento con l’elisoccorso senza passare dal Pronto Soccorso locale, risparmiando tempo prezioso. Il personale della Asl è, inoltre, intervenuto in determinate occasioni sulle isole dell’arcipelago per traumi del rachide riscontrati in persone a bordo di imbarcazioni. Un altro caso ha riguardato un bimbo di un anno e mezzo in crisi respiratoria sull’isola di Budelli. La sinergia tra il servizio infermieristico, la Capitaneria e il 118 ha garantito l’immediato trasferimento di quest’ultimo sull’isola madre con l’elicottero e la positiva soluzione dell’emergenza.

«La condizione d’insularità di La Maddalena necessita di una forte collaborazione tra istituzioni per garantire la sicurezza di tutte le persone soprattutto nel periodo estivo, quando la popolazione si moltiplica. Questo è avvenuto con Areus e attraverso la rinnovata cooperazione con le forze dell’ordine», sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro. «Sotto la supervisione del dottor Luca Pilo, responsabile del Presidio Ospedaliero Paolo Merlo, stiamo sistemando tutti gli aspetti relativi all’emergenza urgenza: sono state delimitate le zone per le autoambulanze e stiamo lavorando al potenziamento di un’area da attrezzare, che dovrà favorire l’operatività di Areus. C’è un cambio di passo nella filiera dell’emergenza a La Maddalena: basti pensare, ad esempio, che sui circa 5300 pazienti del Pronto Soccorso registrati fino a settembre, solo dieci sono stati trasferiti all’Unità Operativa di Medicina di Olbia e altri quaranta in elicottero, tutti con patologie tempo-dipendenti, che richiedono cioè dei supporti specialistici. Gli altri casi sono stati gestiti in ospedale. È certamente importante che i servizi siano presenti sul posto – conclude Acciaro – ma principalmente che vengano strutturati in maniera tale da garantire la massima sicurezza ai cittadini, con personale medico e infermieristico adeguato».

«Per quanto riguarda i soccorsi pre-ospedalieri di cui si occupa AREUS, tutto il territorio gallurese merita attenzione e l’Azienda per l’Emergenza Urgenza è pronta a fare la sua parte», sottolinea la Direttrice della AREUS Simonetta Bettelini. «Abbiamo già chiesto alla Regione di poter accedere alla graduatoria di concorso ancora vigente per inserire nel 118 nuove risorse infermieristiche», spiega la manager. «Inoltre, l’AREUS prosegue nel percorso di formazione e addestramento degli infermieri già disponibili nelle ASL. La presenza del sanitario sui mezzi di soccorso di base permette di offrire un servizio avanzato laddove manca o è lontano il presidio ospedaliero, contando sempre sul Medico di Centrale Operativa 118, in veste di clinico di riferimento H24 e 7 giorni su 7».

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