25 Giugno 2024

Olbia, 6 giugno 2023 – Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Europea del Regolamento di esecuzione UE 2023/1071 è stato certificato lo status di indenne dalla malattia di tubercolosi bovina per il territorio gallurese. Il provvedimento avrà un doppio effetto positivo, in termini di costi e di risorse umane impegnate sul fronte Tbc. Per le imprese agrozootecniche si tratta di un riconoscimento della qualità degli allevamenti.

«Un obiettivo molto importante – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – che vede premiato il lavoro del Servizio Veterinario di Sanità Animale, con ricadute di enorme importanza per gli allevatori, i quali potranno commercializzare i capi bovini con maggiore facilità, evitando dispendio di energia e risorse. Allo stesso modo il servizio veterinario non dovrà più farsi carico di un’attività impegnativa e dispersiva, ma potrà ottimizzare la propria programmazione».

Piena soddisfazione è stata espressa dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinario zona Nord, Francesco Sgarangella: «Viene riconosciuto il lavoro svolto in questi anni dal nostro servizio e dagli allevatori. La sanità pubblica veterinaria è regolamentata a livello europeo, quindi le decisioni sulle qualifiche sanitarie e delle zone di restrizione per le malattie infettive sono di competenza della Commissione Europea sulla base di attività e comunicazioni delle autorità competenti, centrale, regionale e locale. In questo caso c’è stato un lavoro di squadra tra i vari livelli per sollecitare la Commissione Europea a riconoscere la qualifica della Gallura. Si tratta, inoltre, di una zoonosi trasmissibile all’uomo, pericolosa e subdola, che si può contrarre con alimenti non pastorizzati. Per questo lo status di indenne acquista ancora più importanza».

I controlli sulla Tbc prevedevano accertamenti su ben 28mila capi l’anno. Per il Direttore del Servizio di Sanità animale anagrafi zootecniche della Asl Gallura, Salvatore Desini «vengono premiati il lavoro e il sacrificio di tre anni del Dipartimento e di tutto il comparto agrozootecnico. I benefici sono evidenti: c’è una ricaduta significativa sull’impegno di risorse umane e finanziarie per l’azienda sanitaria e, in misura ancora maggiore, per gli allevatori. Il valore più evidente consiste nella garanzia della salute pubblica, perché si esclude la presenza di malattie trasmissibili all’uomo».

Il lavoro della Asl è stato accolto con soddisfazione anche dal Presidente della Conferenza Sociosanitaria, il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda: «Finalmente dopo tre anni gli allevamenti della Gallura riconquistano la qualifica di territorio indenne da Tubercolosi bovina. È un grande risultato ottenuto dalla Sanità Pubblica Veterinaria del Dipartimento di Prevenzione del Nord e dal Servizio di Sanità Animale della Asl Gallura con i nostri allevatori, che facilita la commercializzazione dei bovini e il rilancio del settore».

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