21 Settembre 2023

IL 1° GIUGNO TEMPIO RICORDA TOMASO PANU, UN INTELLETTUALE E UN AMICO AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ.

Giovedì 1° giugno alle ore 16 la Città di Tempio ricorda il suo illustre cittadino Tomaso Panu – fine intellettuale e figura di riferimento per il mondo intellettuale di tutta la Gallura – con un convegno a lui dedicato che si terrà presso il Liceo “G.M. Dettori” con inizio alle ore 16.00.

Il convegno, intitolato “Tomaso Panu – un intellettuale e un amico al servizio della comunità” è organizzato dal Circolo culturale “Don Primo Mazzolari” di Tempio con il supporto dell’Amministrazione comunale, la collaborazione dell’UTE – Università della Terza età di Tempio e del Liceo “G.M. Dettori”.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Tempio Gianni Addis, S.E. Sebastiano Sanguinetti, Vescovo di Tempio-Ampurias, l’assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna Andrea Biancareddu, Lina Rosa Antona, presidente dell’UTE e Maria Ivana Franca, dirigente scolastico del “Liceo G.M. Dettori”.

Seguiranno numerosi interventi che contribuiranno a raccontare la figura poliedrica di “professor Panu”, docente di filosofia al liceo Dettori fino alla prima metà degli anni Novanta.

Gavina Cherchi, docente dell’Università di Sassari, sua allieva negli anni Settanta, porterà quindi un ricordo del “professore”, maestro stimato e amato da tante generazioni di giovani studenti; Giuseppe Pulina, scrittore e docente di filosofia del “Liceo G.M. Dettori” avrà il compito di raccontare il suo percorso di intellettuale e pensatore aperto al mondo, mentre l’ex parroco della Cattedrale di San Pietro Don Antonio Addis ne ricorderà il percorso spirituale.

Oltre alla sua attività di docente, Tomaso Panu, è stato anche uno stimato politico e amministratore. Impegnato fin da giovane nell’associazionismo cattolico, la sua adesione alla Democrazia Cristiana fu la naturale conseguenza dal suo percorso di formazione politica. Cattolico sociale, attivista e militante nella Democrazia Cristiana, impegnato nelle tematiche sociali, aderì alla parte più innovativa e vicina alle posizioni moderate di sinistra della DC. Conobbe Aldo Moro, per cui nutriva una profonda stima. I due politici erano infatti uniti da un forte legame con il mondo della scuola e con gli studenti, ritenendo questa dimensione come prioritaria e privilegiata. Di questo aspetto parleranno Nino Murineddu, collega e ex Senatore della Repubblica, che lo ricorderà nel suo ruolo di Sindaco e amministratore e l’ex presidente della Regione Sardegna Pietrino Soddu, con un approfondimento sulla politica come servizio.

Sarà il nipote Carlo Panu, giovane studente universitario, raccontare Tomaso Panu nella dimensione familiare.

Moderatore della serata sarà Paolo Sanna, segretario del Circolo “Don Primo Mazzolari”, mentre le conclusioni dell’incontro saranno affidate a Mario Medda, presidente del Circolo “Don Primo Mazzolari” e amico fraterno di Tomaso Panu.

La serata sarà anche l’occasione per riascoltare la voce dello stesso Panu in una intensa intervista realizzata alcuni anni fa da Mario Pischedda, artista, fotografo e intellettuale tempiese.

Tomaso Panu laureato in filosofia alla Sapienza di Roma, ebbe tra i suoi maestri anche il grande storico di orientamento liberale Federico Chabod, studioso della Storia d’Italia e del Risorgimento. Rinomato studioso della Storia della Gallura, fece della narrazione storica un esercizio di ricerca improntato sul criterio dell’oggettività. Ha scritto opere importanti e imprescindibili per chiunque voglia approcciare lo studio del Nord dell’Isola in età contemporanea, come una memorabile Storia di Tempio Pausania. L’ultimo grande volume da lui scritto ricostruisce la storia degli Scolopi a Tempio e del loro modello formativo e la fondazione della scuola dei padri Pii.

Da ricordare infine la sua lunghissima attività come pubblicista. Ha diretto il periodico della Diocesi di Tempio Ampurias “Gallura e Anglona”, quando era vescovo Monsignor Paolo Atzei. Editorialista sottile, sapientemente ironico e rispettoso, era aperto a ogni tipo di collaborazione, purché aderente a una forma di comunicazione sociale deontologica.

Tomaso Panu ha dato, negli anni, un grande impulso alle attività delle associazioni di volontariato di Tempio e della Gallura. Ricordato come convegnista e affabulatore, dava alla parola il valore di portatrice di fatti concreti e documentabili. Note le collaborazioni con l’Università della Terza Età, Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo, nonché le organizzazioni di promozione della lingua gallurese.

Da alcuni anni Tempio ricorda Tomaso Panu anche con una borsa di studio a lui intitolata: un’iniziativa fortemente voluta dalla amministrazione comunale tempiese per onorare il suo illustre concittadino. Obiettivo della borsa, riservata agli studenti meritevoli delle classi terminali di tutte le scuole superiori di primo e secondo grado della città, è premiare le eccellenze scolastiche cittadine ma anche mettere in risalto il forte vivaio culturale presente negli istituti scolastici tempiesi nel ricordo di del “professore” che ha trasmesso tantissimo ai suoi allievi, sia sul piano umano che su quello didattico, contribuendo a far sbocciare nel territorio tante nuove giovani eccellenze.

IL 1° GIUGNO TEMPIO RICORDA TOMASO PANU, UN INTELLETTUALE E UN AMICO AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ.

Giovedì 1° giugno alle ore 16 la Città di Tempio ricorda il suo illustre cittadino Tomaso Panu – fine intellettuale e figura di riferimento per il mondo intellettuale di tutta la Gallura – con un convegno a lui dedicato che si terrà presso il Liceo “G.M. Dettori” con inizio alle ore 16.00.

Il convegno, intitolato “Tomaso Panu – un intellettuale e un amico al servizio della comunità” è organizzato dal Circolo culturale “Don Primo Mazzolari” di Tempio con il supporto dell’Amministrazione comunale, la collaborazione dell’UTE – Università della Terza età di Tempio e del Liceo “G.M. Dettori”.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Tempio Gianni Addis, S.E. Sebastiano Sanguinetti, Vescovo di Tempio-Ampurias, l’assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna Andrea Biancareddu, Lina Rosa Antona, presidente dell’UTE e Maria Ivana Franca, dirigente scolastico del “Liceo G.M. Dettori”.

Seguiranno numerosi interventi che contribuiranno a raccontare la figura poliedrica di “professor Panu”, docente di filosofia al liceo Dettori fino alla prima metà degli anni Novanta.

Gavina Cherchi, docente dell’Università di Sassari, sua allieva negli anni Settanta, porterà quindi un ricordo del “professore”, maestro stimato e amato da tante generazioni di giovani studenti; Giuseppe Pulina, scrittore e docente di filosofia del “Liceo G.M. Dettori” avrà il compito di raccontare il suo percorso di intellettuale e pensatore aperto al mondo, mentre l’ex parroco della Cattedrale di San Pietro Don Antonio Addis ne ricorderà il percorso spirituale.

Oltre alla sua attività di docente, Tomaso Panu, è stato anche uno stimato politico e amministratore. Impegnato fin da giovane nell’associazionismo cattolico, la sua adesione alla Democrazia Cristiana fu la naturale conseguenza dal suo percorso di formazione politica. Cattolico sociale, attivista e militante nella Democrazia Cristiana, impegnato nelle tematiche sociali, aderì alla parte più innovativa e vicina alle posizioni moderate di sinistra della DC. Conobbe Aldo Moro, per cui nutriva una profonda stima. I due politici erano infatti uniti da un forte legame con il mondo della scuola e con gli studenti, ritenendo questa dimensione come prioritaria e privilegiata. Di questo aspetto parleranno Nino Murineddu, collega e ex Senatore della Repubblica, che lo ricorderà nel suo ruolo di Sindaco e amministratore e l’ex presidente della Regione Sardegna Pietrino Soddu, con un approfondimento sulla politica come servizio.

Sarà il nipote Carlo Panu, giovane studente universitario, raccontare Tomaso Panu nella dimensione familiare.

Moderatore della serata sarà Paolo Sanna, segretario del Circolo “Don Primo Mazzolari”, mentre le conclusioni dell’incontro saranno affidate a Mario Medda, presidente del Circolo “Don Primo Mazzolari” e amico fraterno di Tomaso Panu.

La serata sarà anche l’occasione per riascoltare la voce dello stesso Panu in una intensa intervista realizzata alcuni anni fa da Mario Pischedda, artista, fotografo e intellettuale tempiese.

Tomaso Panu laureato in filosofia alla Sapienza di Roma, ebbe tra i suoi maestri anche il grande storico di orientamento liberale Federico Chabod, studioso della Storia d’Italia e del Risorgimento. Rinomato studioso della Storia della Gallura, fece della narrazione storica un esercizio di ricerca improntato sul criterio dell’oggettività. Ha scritto opere importanti e imprescindibili per chiunque voglia approcciare lo studio del Nord dell’Isola in età contemporanea, come una memorabile Storia di Tempio Pausania. L’ultimo grande volume da lui scritto ricostruisce la storia degli Scolopi a Tempio e del loro modello formativo e la fondazione della scuola dei padri Pii.

Da ricordare infine la sua lunghissima attività come pubblicista. Ha diretto il periodico della Diocesi di Tempio Ampurias “Gallura e Anglona”, quando era vescovo Monsignor Paolo Atzei. Editorialista sottile, sapientemente ironico e rispettoso, era aperto a ogni tipo di collaborazione, purché aderente a una forma di comunicazione sociale deontologica.

Tomaso Panu ha dato, negli anni, un grande impulso alle attività delle associazioni di volontariato di Tempio e della Gallura. Ricordato come convegnista e affabulatore, dava alla parola il valore di portatrice di fatti concreti e documentabili. Note le collaborazioni con l’Università della Terza Età, Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo, nonché le organizzazioni di promozione della lingua gallurese.

Da alcuni anni Tempio ricorda Tomaso Panu anche con una borsa di studio a lui intitolata: un’iniziativa fortemente voluta dalla amministrazione comunale tempiese per onorare il suo illustre concittadino. Obiettivo della borsa, riservata agli studenti meritevoli delle classi terminali di tutte le scuole superiori di primo e secondo grado della città, è premiare le eccellenze scolastiche cittadine ma anche mettere in risalto il forte vivaio culturale presente negli istituti scolastici tempiesi nel ricordo di del “professore” che ha trasmesso tantissimo ai suoi allievi, sia sul piano umano che su quello didattico, contribuendo a far sbocciare nel territorio tante nuove giovani eccellenze.

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